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Caffé Italia Podcast

Omaggio a Giampiero Boniperti

Amici di Caffè Italia, buongiorno, é venerdì.
Il primo post del mattino lo dedichiamo, di solito, al suscitare la vostra curiosità sui programmi che andranno in onda, sul podcast e le sue esclusive.
Oggi, nella nostra atmosfera un po' vintage, vogliamo e dobbiamo salutare un uomo di classe, Giampiero Boniperti, da calciatore a presidente onorario della Juventus, venuto a mancare la scorsa notte.
Chi scrive non é più un tifoso, e quando lo é stato non sosteneva la Vecchia Signora. Ma i grandi uomini che hanno fatto la storia del calcio indossando una maglia, sempre quella, come Boniperti, sono stati soprattutto espressione di serietà, spirito sportivo e umanità.
Boniperti non ha mai tradito la Juve, pur tentato dalle offerte di altre squadre. Persino il grande Torino lo corteggiò a lungo e lui ne ebbe sempre grande rispetto e considerazione; al punto che, oltre a vestirne la maglia per una sola volta, in occasione di una partita di beneficenza, ebbe a dire che avrebbe voluto che il derby non si giocasse più, tanto quello scontro tra compagini della stessa città, Torino, lo lacerava.
Boniperti é stato espresione di quel calcio giocato con la testa e col cuore, col rispetto assoluto per l'avversario anche negli scontri più accesi.
Delle sue gesta sportive, stamattina sono piene le cronache e ripercorrerle non é il nostro mestiere.
La rassegna stampa é ricca. A noi é piaciuto particolarmente il ricordo che ne fa il quotidiano "La Stampa" ma c'é molto da leggere e suggeriamo davvero a tutti, in particolar modo ai giovani, di cogliere la triste occasione per conoscere un esempio di fairplay e distinzione.
Noi stamattina salutiamo una persona perbene, un protagonista dello sport e di un calcio che non é più quello di una volta.
Segno dei tempi? Chissà.
Un applauso per Giampiero Boniperti da Caffè Italia e da un ex tifoso del Milan.

Esclusiva Podcast: Ricordi dopo Italia-Svizzera 3-0

"Che partita meravigliosa..." esclamò Nando Martellini mentre Gianni Rivera segnava il quarto gol, quelo che avrebbe consegnato definitivamente la Nazionale alla storia. Era il 17 Giugno 1970 e lo stadio Azteca di Città del Messico entrava nella memoria di tutti gli italiani del tempo e di tutti quelli che, da allora in poi, avrebbero seguito gli Azzurri tifando per il ripetersi di un trionfo così epocale.

Passarono dodici anni e il sogno tornò ad essere realtà ai Mondiali di Spagna del 1982.

Questa Esclusiva Podcast vuole ricordare quel 17 giugno e la penna di Gianni Brera, genio del


giornalismo italiano, che il 18 GIugno 1970, scrisse uno degli articoli più intensi ed evocativi su una partita e sulla storia del nostro calcio.

Solo poche ore fa gli Azzurri hanno battuto la svizzera 3-0, dopo la vittoria contro la Turchia dei giorni scorsi. Scaramanzia impone di non aggiungere altro ma la memoria ed il sogno corrono, eccome se corrono.

La lettura é a cura di Luigi Bellanca.

Esclusiva Podcast - Joyce Carol Oates


Joyce Carol Oates é nata il16 giugno 1938 a Lockport, negli Stati Uniti.

Nel giorno del suo compleanno, con la voce di Mapi Guidi, Caffè Italia le dedica l'odierna esclusiva podcast presentandovi un estratto da "L'occhio del male".

Mariana é la quarta moglie di Austin Mohr, famoso intellettuale molto più vecchio di lei, il quale avrebbe dovuto amarla e proteggerla dopo averla salvata dal baratro della depressione causata dalla perdita di entrambi i genitori.

 

Invece, appena dopo le nozze, Austin ha preso a infuriarsi con lei per un nonnulla.



Lo Strafalcione: la trasmissione che non c'era

Titolo strano vero?

Potrebbe addirittura suonare presuntuoso; allora eccoci a spiegarlo.

"Lo Strafalcione, perle ed altri orrori linguistici", che giunge questa settimana al suo ventesimo e terzultimo episodio, é uno spazio nato per caso, per gioco, praticamente dal nulla ma, al contrario, anche da quel "tutto" apparentemente banale, ovvio, che é la quotidianità spicciola, i percorsi che ciascuno di noi compie per andare al lavoro, la spesa al supermercato, le attese nelle sale d'attesa dei medici di famiglia, persino il guardare la tv.

Parole non comprese o travisate, altre usate impropriamente solo perchè suonano bene e potrebbero, secondo l'interpretazione di chi le pronuncia, dare lustro alla comunicazione, modi di dire dialettali usuali in un territorio ma stranissimi per un forestiero. Questa é la "materia prima" con la quale Dario Albertini ha inventato questo spazio settimanale che, in poco più di tre minuti, tra riflessioni serie e spunti comici, offre un curioso spaccato d'Italia e spunti di riflessione sulla nostra lingua.

Ma non pensate che le fucine degli strafalcioni siano solo la strada o i luoghi che ci vedono passare ogni giorno. Siate curiosi: quando seguite i telegiornali, prestate attenzione ai titoli "sottopancia", quelli dove scorrono le notizie o viene riportato il nome del personaggio inquadrato. Potreste rimanere sorpresi.

"Lo Strafalcione, perle ed altri orrori linguistici"  lo trovate, fino al 29 Giugno, il martedì, alle 9.15, alle

16.15 ed alle 23.15 sul nostro canale streaming. Tutti gli episodi della stagione sono disponibili sul podcast.

Se volete essere protagonisti della prossima edizione, che partirà nella prima settimana di Ottobre, segnalateci le stranezze, i modi di dire curiosi, le parole "storpiate" che conoscete o che, magari, ascolterete durante l'estate, scrivendoci all'indirizzo caffeitaliaradio@gmail.com; oppure inviateci un messaggio attraverso i nostri profili social.

"Lo Strafalcione" é in agguato. Siete pronti a sorridere?



La settimana dal 14 al 20 Giugno a Caffé Italia

Amici di Caffé Italia, come ogni settimana eccovi l'anteprima delle nostre proposte di ascolto della sulla radio e sul podcast dall'aroma italiano.

La seconda parte di “Rosso Malpelo”, novella di Giovanni Verga, ci aspetta questa sera per aprire lo spazio che Caffè Italia dedica ogni settimana alla lettura.

Ritroveremo quindi la voce di Mapi Guidi, come sempre, alle 21.30 e, a seguire sul podcast.

Martedì, alle 9.15, nuovo appuntamento con “Lo Strafalcione”, perle ed altri orrori linguistici carpite da Dario Albertini.

“Lo Strafalcione” concluderà la sua prima stagione alla fine del mese per tornare poi ad Ottobre.

Un Dino Buzzati brillante sarà il protagonista di Libri sul Palco, sempre Martedì ma alle ore 11.15 ed alle 18.15, col nostro Luigi Bellanca il quale introdurrà e leggerà “Una Goccia” .

Nelle scorse settimane si sono celebrate due giornate mondiali dedicate al nostro pianeta, quella per l'ambiente e quella degli oceani Mercoledì Davide Pelanda torna con la quinta e penultima puntata di “Vivere senza Plastica”. Tutte le puntate precedenti le trovate sul podcast.

Le letture su Caffé Italia continuano mercoledì sera alle 21.30 con Dario Albertini.

Il libro della settimana si intitola “L'assedio di Troia”, scritto da Theodor Kallifatides.

“È il 1945, la guerra volge al termine. Ma in un piccolo villaggio greco la vita continua come niente fosse, in una convivenza con gli occupanti tedeschi ormai diventata abitudine. Un giorno, però, cominciano a cadere, inaspettate, le bombe inglesi. Anche sulla scuola. Gli studenti si rifugiano in una grotta, guidati dalla loro insegnante, l'incantevole Signorina, «sottile come una lama di luce». E qui lei, per far passare il tempo, racconta loro di un'altra guerra, quella combattuta dagli Achei sotto le mura di Troia “

Venerdì, nuovo appuntamento con la grande Barbara Marchand in “Quando Barbara Marchand legge...pillole di emozioni”. Sarà il penultimo appuntamento della stagione prima della pausa estiva Venerdì sera alle 21.30.

Per concludere parliamo delle nostre Esclusive sul Podcast dopo quella di oggi dedicata a Francesco Guccini, mercoledì 16 nuovo appuntamento questa volta con un brano di Joyce Carol Oets dalla voce della nostra Mapi Guidi

Sabato e domenica spazio alle nostre repliche, che trovate nalla pagina “programmi” del sito e alle esclusive in podcast su Spotify, Amazon music, sul sito e sulle altre maggiori piattaforme di podcasting.

Per tutti gli aggiornamenti vi aspettiamo sui nostri profili social.

Buona settimana su Caffé Italia, il podcast (e la radio) dall'aroma italiano.

 

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Esclusiva Podcast - Francesco Guccini

Francesco Guccini é nato a Modena il 14 Giugno del 1940.

Nel giorno del suo ottantunesimo compleanno, nel fargli gli auguri, Caffè Italia gli dedica un Esclusiva Podcast nella quale Dario Albertini legge un passo tratto da "Un matrimonio, Un funerale, per non parlar del gatto".

"Da dietro il crinale della collina si vede arrivare il piccolo corteo, preceduto dal suonatore di fisarmonica e dal mescitore di vino. Lo sposo e la sposa sono in cammino dall'alba, raggiungeranno la chiesa non proprio freschissimi e poi,


dopo la cerimonia, riprenderanno la strada insieme agli altri, di nuovo per mulattiere, pronti a godersi un pranzo e una cena con l'appetito rinvigorito dalla scarpinata. Un matrimonio oggi inimmaginabile, che era perfettamente normale quando il piccolo Francesco Guccini vi prendeva parte, portando in dono agli sposi un dono veramente prezioso... E ancora: il funerale del mitico Gigi dell'Orbo, il sarto sempre ubriaco, il tenore lirico appassionato di ciclismo, la contadina poetessa, l'uomo che era convinto di dover reggere il cielo e tante altre "istantanee", colme di ironia e appena velate di malinconia, di un tempo andato che non ritornerà. Qualche volta, tra queste pagine, la pellicola della memoria dell'autore resta impressionata da figure sfuggenti, sornione come gatti, dolci come il ricordo di chi se n'è andato, o forse un po' beffarde come fantasmi... Questi racconti sono un viaggio attraverso il tempo e i registri narrativi, e riportano in vita per noi esistenze minime, destinate a essere dimenticate se non giungessero le parole a rievocarle

(Fonte: https://www.illibraio.it/libri/un-matrimonio-un-funerale-per-non-parlar-del-gatto-9788804669616/)

Esclusiva Podcast - In ricordo di Alfredino Rampi

 


L'italia intera trattenne il fiato per tre giorni tra il 10 ed il 13 Giugno del 1981.

Fino ad allora, Vermicino era stata una borgata nota solo ai suoi abitanti e pochi altri, ma da quel giorno diventò il cuore di tutto il Paese.

Alfredo Rampi, Alfredino -come da quel giorno tutti lo abbiamo conosciuto-  tornava a casa dei nonni ma venne inghiottito da un pozzo artesiano dal quale, nonostante gli sforzi eroici dei soccorritori, uscì esanime il 13 giugno. Una tragedia nazionale, una disgraziata circostanza nella quale, insolitamente, il Paese si riunì, solidale, attorno alla sorte di un bambino, alla sua famiglia, ad un dolore inenarrabile, ad eroi per caso.

Noi di Caffè Italia vogliamo ricordarlo a modo nostro, proponendovi alcune pagine tratte da "Alfredino. L'Italia nel pozzo" di Massimo Gamba, prefazione di Walter Veltroni, con un commento personale di Dario Albertini.


 

Esclusiva Podcast - Sandro Penna

Spazio alla poesia tra le Esclusive Podcast di Caffè Italia.

Oggi desideriamo ricordare Sandro Penna, a Perugia il 12 Giugno del 1906.

Iniziò a scrivere poesie intorno al 1928, nutrendosi dei versi di Ungaretti, Saba Montale ed altri autori del tempo. 

Tratta dalla sua produzione, vi proponiamo oggi  "Il mio amore furtivo" dalla voce di Dario Albertini.

Esclusiva Podcast - Alicia Gimenez Bartlett

Alicia Gimenez Bartlett é nata il 10 Giugno 1951.

Ispirata dalla lettura dei gialli di Patricia Cornwell, ha creato il personaggio dell'ispettrice di polizia Petra Delicado che ha reso protagonista di ben dieci romanzi gialli.

Nel giorno del suo compleanno, Caffè Italia le dedica l'odierna esclusiva podcast e vi propone un estratto da "Uomini Nudi", pubblicato da Sellerio, un libro di genere diverso. 

"Irene è una quarantenne, proprietaria di un'impresa ereditata dal padre che dirige con impegno e soddisfazione. Improvvisamente lasciata dal marito, l'unica sua reazione è quella di licenziarlo dall'azienda di famiglia, consapevole

che il loro legame era stato sin dall'inizio non d'amore ma di convenienza. Lei per adeguarsi alle convenzioni di fronte all'élite sociale che frequenta, lui per avere un lavoro. Javier è un professore di letteratura con poche ore di lezione in una scuola di suore. Licenziato per i tagli dovuti alla crisi, perde il piccolo stipendio che gli permetteva di vivere una vita normale, con l'aiuto della compagna Sandra che lavora a tempo pieno. Per Javier la disoccupazione comporta un cambiamento perentorio: dopo l'iniziale ricerca di un nuovo impiego, l'uomo sembra cadere in depressione, mettendo in difficoltà il suo rapporto sentimentale.
" (Fonte: l'Editore).

Vi ricordiamo che potete liberamente decidere di acquistare i libri che vi presentiamo cliccando sulle copertine (link a sito di terze parti).

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Le Letture di Dario Albertini - 9 Giugno 2021

"E questo é niente” di Michele Cecchini, pubblicato da Bollati Boringhieri é il libro da cui Dario Albertini trarrà il brano da proporvi questa sera. 

E' la storia di Giulio, un ragazzino curioso che osserva e racconta a modo suo la famiglia di cui é parte e gli aspetti più curiosi e strampalti dei suoi congiunti.

Un libro che abbiamo letto d'un fiato e che vi consigliamo, certi che vi strapperà il sorriso e non solo.

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Esclusiva Podcast - Marguerite Yourcenar

Marguerite Yourcenar nacque a Bruxelles l'8 Giugno 1903.

Lettrice precoce, già a dodici anni conosceva il Latino ed il Greco antico. Appassionata dei classici, pubblicò la sua prima raccolta di poesie a soli diciassette anni.

Nel 1924, dopo un viaggio in Italia nel corso del quale visitò Villa Adriana (Tivoli) iniziò a scrivere i primi Carnets de notes de Mémoires d'Hadrien, ma solo nel 1951, nel pieno di un decennio particolarmente travagliato per la sua vita, pubblicò "Memorie di Adriano" da cui é estratto il passo che Luigi Bellanca vi propone in Esclusiva Podcast. 

Il libro narra la storia di Publio Elio Traiano Adriano, l'imperatore romano del II secolo. La Yourcenar si immedesima nella figura di Adriano e immagina che questi scriva una lunga lettera per raccontare la sua vita pubblica e privata. 

L'imperatore si trova così a riflettere sui trionfi militari conseguiti, sul proprio amore nei confronti della poesia, della musica e della filosofia, sulla sua passione verso il giovanissimo amante Antinoo.